MANN Le Meridiane

di Rodolfo Furneri


Clicca sulle immagini per vedere l'ingrandimento, sulle didascalie avere altre informazioni.

Click on the images to see an enlargement, and the captions for more information.

Breve informazione sulla raccolta di orologi solari

La mostra Le ore del Sole.
Geometria e astronomia degli antichi orologi solari romani, attraverso gli strumenti della geometria proiettiva e descrittiva, costruisce un dialogo tra diversi campi del sapere (gnomonica, astronomia, restauro, geometria, nuove tecnologie, storia dell’architettura) con la finalità di valorizzare gli antichi orologi solari di epoca romana custoditi al MANN, alcuni sconosciuti al largo pubblico, altri addirittura assenti nelle catalogazioni finora pubblicate dagli studiosi di archeologia e gnomonica. Gli antichi orologi solari della collezione del Mann provengono prevalentemente dagli scavi di Pompei: è stato realizzato un approfondito rilevo secondo le moderne tecnologie della fotogrammetria digitale, un’analisi del funzionamento gnomonico, un progetto di restauro e la conseguente realizzazione di stampe 3D degli orologi (con lo gnomone riposizionato). Tecnologie informatiche innovative (ITC) assisteranno il visitatore durante la mostra per narrare come gli antichi usassero la geometria e l’astronomia per la lettura del tempo. Sono previste visite guidate e laboratori didattici di cronometria per la lettura dei quadranti solari e della meridiana nel Gran salone del museo.

I Sette Sapienti.

I Sette Sapienti Ritrovato negli scavi di Pompei il 14 luglio 1897
Il tempo dunque è nato insieme al cielo
in modo che, generati insieme,
insieme anche si dissolvano
se mai avvenga una loro dissoluzione.

Platone, Timeo
Lungo l’asse centrale della composizione, alle spalle dei sette sapienti, sono raffigurati un orologio solare conico, sorretto da una colonna, e una sfera armillare, appoggiata in una cassetta al suolo, come simboli dei due concetti fondanti le basi del pensiero scientifico occidentale: lo spazio e il tempo. I sapienti rivolgono la propria attenzione verso la sfera armillare che rappresenta i maggiori circoli della sfera celeste, ad indicare che probabilmente i saggi stavano concentrando la propria attenzione su un argomento astronomico.
The Seven Sages Discovered in the excavations of Pompeii 14 July1897
Time came into being with the Heaven,
in order that, being produced together,
so they might be dissolved together,
if ever their dissolution should come to pass.

Plato, Timaeus
A conical sundial, supported by a column, and an armillary sphere, placed within a box on the ground, are depicted along the main axis of the composition behind the seven sages as the symbols of the two basic concepts underpinning western scientific thought: space and time. The sages focus their attention on the armillary sphere which represents the main circles of the celestial sphere, suggesting that they were probably discussing a topic related to the field of astronomy