Museo Cappella di S: Severo

di Rodolfo Furneri


Quello che vi presentiamo in questa pagina non è un semplice museo e neanche una cappella qualsiasi, ma un insieme rarissimo, se non unico al mondo, di arte e bellezza, di sacro e profano, di nobiltà e massoneria, di alchimia e scienza, di mistero e leggenda. Tutto questo, e molto di più, attende i visitatori della spettacolare Cappella di Sansevero!

Sì, perché numerosi sono i capolavori presenti in quella che è la più famosa e visitata cappella di Napoli e uno dei siti d’arte più importanti in Italia, ma ancor più numerose sono le storie, vere e leggendarie, che avvolgono i suoi capolavori. La figura cardine cui si deve gran parte di questa meraviglia è il principe Raimondo di Sangro: alchimista e inventore, amante dell’arte e delle scienze, militare e massone, letterato e accademico.

Egli curò personalmente l’allestimento della cappella inserendo, secondo molti, numerosi simboli esoterici e massonici. Commissionò capolavori assoluti come il Cristo Velato e le Macchine Anatomiche, opere intorno a cui sono fiorite leggende alimentate dall’alone di misticismo che il Principe stesso amava alimentare.

Sulla figura interessantissima del Principe di Sangro e sui miti che aleggiano intorno alla sua persona, ci riserviamo di documentarvi più dettagliatamente in futuro. Nel frattempo, vi lasciamo ammirare le foto a noi gentilmente concesse dalla direzione del Museo Cappella Sansevero, che ringraziamo nella persona della dr.ssa Carolina Perreca.

Foto di Massimo Velo
© Archivio Museo Cappella Sansevero


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