Cratere a calice, da Ceglie del Campo (Καιλίνων (Kailinon)): battaglia tra Greci e Amazzoni. - Inv. 4400
Al centro della scena risalta un'Amazzone a cavallo. È rappresentata in una posa dinamica mentre cavalca un destriero bianco (particolare che accentua il contrasto visivo). Indossa il tipico costume orientale: una tunica corta decorata, brache aderenti (anaxyrides) e un berretto frigio. L'Amazzone è colta nel momento in cui sta per scagliare una lancia contro un guerriero greco a piedi, posizionato sul lato destro. Il guerriero greco, si difende sollevando un grande scudo rotondo e impugnando a sua volta una lancia. La sua nudità eroica, interrotta solo dall'elmo e dallo scudo, serve a sottolineare, secondo i canoni classici, il suo status di valoroso combattente greco. La scena è incorniciata da motivi floreali e vegetali stilizzati (come i tralci che pendono dall'alto) e da una fascia a meandro o a onde correnti alla base, tipica della produzione vascolare dell'epoca. Dettagli Cratere a calice (usato per miscelare acqua e vino), Ceramica apula a figure rosse (Stile Ornato) Metà del IV secolo a.C. Attribuzione al Pittore di Licurgo o ambiti affini - Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari.
Museo santa Scolastica - Cratere a calice
di Rodolfo Furneri

