Museo santa Scolastica - Oinochoe di tipo "a collo lungo"

di Rodolfo Furneri


Oinochoe di tipo "a collo lungo", da Ruvo di Puglia. Inv. 1014
Presenta un corpo ovoidale slanciato, un collo cilindrico stretto e un'imboccatura trilobata (a tre lobi), pensata per facilitare il versamento dei liquidi. Ha un'alta ansa verticale che parte dalla spalla e si ricongiunge all'orlo, decorata alla sommità con una protome plastica (una testina in rilievo), elemento tipico della produzione apula più raffinata. Il vaso appartiene alla fase del "tardo apulo", caratterizzata da decorazioni molto ricche e dall'uso abbondante di colori aggiunti (bianco e giallo) per dare profondità e brillantezza. Sul corpo è raffigurata la scena dell'uccisione di Egisto da parte di Oreste e Pilade. Sebbene molti vasi simili di questa collezione mostrino il Giudizio di Paride o scene di gineceo (donne sedute in interni domestici), il pezzo n° 1014 è noto per la sua raffinatezza narrativa, tipica della cerchia del Pittore di Baltimora, uno dei più importanti decoratori di questo periodo. Collo: Decorato con motivi a baccellatura o rosette. Sotto l'ansa: Spesso presente una grande palmetta a ventaglio tra girali vegetali e volute, che incornicia la scena principale. Bordo inferiore: Una fascia a meandro o a onde "correnti" delimita la composizione figurata alla base. Importanza Storica Questo esemplare proviene dalla ricca necropoli di Ruvo di Puglia, i cui corredi funebri hanno rifornito il museo barese fin dalla sua fondazione nel 1875. Rappresenta l'apice della maestria tecnica delle officine greco-italiche, capaci di tradurre i grandi temi della pittura greca su oggetti di uso quotidiano e rituale.


Navigazione e approfondimenti:

Ti trovi nella sezione Musei di Miti3000. Da qui puoi:

Fine del testo di Museo santa Scolastica - Oinochoe di tipo "a collo lungo"