Museo santa Scolastica - Situla

di Rodolfo Furneri


Situla (secchiello cerimoniale). da Rutigliano l'antica Azetium). Produzione apula, IV secolo a.C. Inv. 1525.
Un’immagine di armonia e amore divino. Questa raffinata situla celebra il banchetto nuziale di Dioniso e Arianna. I due sposi sono raffigurati semisdraiati su una kline (il tipico letto conviviale), in un momento di tenera unione. Un piccolo Eros alato fluttua sopra di loro, coronando l’unione, mentre grappoli d’uva pendono dall'alto a ricordare la natura gioiosa e vitale del dio del vino. A differenza dei grandi crateri monumentali, la situla era un vaso legato alla gestualità più delicata del simposio o del rito. La ricchezza dei dettagli, come i complessi intrecci floreali e l'uso sapiente del colore bianco per sottolineare le figure divine, riflette il gusto sofisticato delle élite di Rutigliano. Scegliere questo tema per il proprio corredo funebre significava sperare in un aldilà di pace e beatitudine, ispirato alla felicità eterna della coppia divina più amata dell'antichità. La situla è una forma vascolare meno comune del cratere; spesso era realizzata in metallo, questa versione in ceramica ne imita la preziosità e la funzione rituale legata alle libagioni.


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