Museo santa Scolastica - Anfora

di Rodolfo Furneri


Anfora a figure rosse da Ruvo di Puglia: scena di palestra Fine V sec. a.C. - Inv. 7695
Questa anfora è un esempio splendido di come la ceramica attica (o di forte influenza attica) celebrasse l'ideale della kalokagathìa, ovvero la bellezza fisica unita al valore morale. Un inno alla giovinezza e all'equilibrio: questa anfora, ci trasporta nel cuore della vita sociale greca, la palestra. La scena ritrae due giovani atleti colti in un momento di confronto o preparazione. La nudità eroica dei protagonisti non è solo una scelta estetica, ma riflette l'ideale greco dell'atleta che tempra il corpo e lo spirito attraverso l'esercizio. Nota la maestria nel disegno anatomico, tipica della fine del V secolo, dove la linea di contorno si fa morbida e dinamica per suggerire il movimento. Al centro, la figura maschile regge un lungo bastone, probabilmente il segno distintivo di un istruttore o un arbitro che sovrintende agli esercizi. Questo reperto sottolinea quanto Ruvo fosse permeata dai valori culturali e dai modelli di vita ellenici, dove lo sport e la cura del corpo erano pilastri fondamentali dell'educazione e del prestigio sociale. La forma dell'anfora, con le sue linee slanciate, era perfetta per decorazioni che mettevano in risalto la verticalità e l'eleganza dei corpi atletici.


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