Ceramica Attica a figure rosse: Cratere a campana, da Valenzano: battaglia tra Greci e Amazzoni. - Inv. 7987, fine del V secolo a.C.
La scena rappresenta uno scontro cruento e ricco di movimento: Al centro, una guerriera amazzone cavalca un destriero al galoppo. Indossa il tipico costume "esotico" orientale: una tunica a maniche lunghe decorata con motivi a punti e un berretto frigio. È armata di lancia e porta sulla schiena la pelta, lo scudo a forma di mezzaluna tipico del suo popolo.Il Guerriero Greco: Sulla destra, un fante greco (oplita), riconoscibile dall'elmo e dal grande scudo rotondo, tenta di contrastare la carica della cavalleria nemica. La composizione crea un forte contrasto tra l'altezza del cavallo e la posizione difensiva, quasi schiacciata, del fante.Significato Simbolico: Per gli Ateniesi del tempo, le Amazzoni rappresentavano il "caos" e l'alterità che minacciavano la civiltà greca. Queste scene erano molto popolari perché celebravano la vittoria della razionalità e dell'ordine greco contro le forze barbare. È un cratere a campana, simile a quello del Simposio che abbiamo visto prima, usato per miscelare acqua e vino.Ornamenti: Sotto l'orlo corre una corona di foglie di alloro, mentre la base della scena poggia su una fascia a meandro alternato a quadrati con croce, un motivo classico che dà stabilità visiva alla composizione.Conservazione: Il vaso mostra una splendida lucentezza della vernice nera attica, che fa risaltare con forza il rosso dell'argilla delle figure. È affascinante notare come, a differenza dei vasi di Ruvo, questo provenga da Valenzano, confermando la vasta diffusione di oggetti di lusso ateniesi in tutto il territorio barese antico.
Museo santa Scolastica - Ceramica Attica
di Rodolfo Furneri

