Museo santa Scolastica - Olla biansata (Inv. 309)

di Rodolfo Furneri


Questa Olla biansata (Inv. 309) è un esempio splendido di ceramica daunia del periodo subgeometrico II (VI sec. a.C.). L'elemento che la rende subito riconoscibile e affascinante è la protome zoomorfa posta tra le anse: in questo caso sembra raffigurare la testa stilizzata di un animale (spesso identificato con un felino o un gufo), che funge sia da decorazione che da elemento rituale. Caratteristiche principali: Forma: Corpo globulare con un ampio orlo a imbuto, tipico delle stoviglie daunie destinate a contenere liquidi o derrate alimentari. Decorazione: È realizzata con uno stile bicromo (vernice rossa e nera/bruna su fondo chiaro). I motivi sono quelli classici del repertorio locale: fasce orizzontali, triangoli e rombi riempiti a tratteggio che creano un forte contrasto visivo. Dettaglio simbolico: La protome non è solo estetica; molti studiosi ritengono che queste figure avessero una funzione protettiva (apotropaica) per il contenuto del vaso o per il defunto nel corredo funerario. È incredibile come, pur essendo contemporanea al cratere di Eracle che abbiamo visto, esprima un gusto estetico completamente diverso, molto più legato alle radici geometriche e indigene della Puglia.


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