Ceramica messapica a decorazione geometrica e a stile misto.
N° 18 Trozzella, Inv. 2460;
N° 19 Trozzella, Inv. 2461;
N° 21 Trozzella, Inv. 2745.
In questa foto si può apprezzare l'evoluzione decorativa delle trozzelle messapiche (VI-V sec. a.C.) del Museo di Santa Scolastica, che passano dal rigore geometrico a influenze figurative più complesse. Trozzella N° 19 (Inv. 2461): È un esempio magistrale di stile geometrico puro. La decorazione è organizzata in fasce orizzontali precise, con motivi a clessidra, rombi e greche che ricoprono armoniosamente il corpo del vaso. Le "trozze" (le rotelle sulle anse) presentano la classica decorazione a croce. Trozzella N° 18 (Inv. 2460): Qui vediamo lo stile misto. Accanto alle bande geometriche, sulla spalla e nel registro centrale compaiono elementi vegetali stilizzati che ammorbidiscono il rigore del disegno, segnale di un contatto più stretto con la cultura greca. Trozzella N° 21 (Inv. 2745): È forse il pezzo più sorprendente del gruppo. Sul ventre del vaso appare una scena figurata con animali (probabilmente cervidi o cavalli) resi con una tecnica che ricorda quasi le silhouette. Questo inserimento di figure animate su una forma così tradizionale messapica rappresenta una rarità e una grande evoluzione stilistica. Curiosità tecnica: Il contrasto tra il colore scuro della vernice e il fondo chiaro dell'argilla veniva esaltato da una cottura sapientemente controllata, tipica delle officine di centri come Egnazia o Manduria.
Museo santa Scolastica - Ceramica messapica a decorazione geometrica
di Rodolfo Furneri

