Ceramica peucezia a decorazione geometrica monocroma, VI sec. a.C.
N° 11, Kantharo, Inv. 7219
N° 14, Olletta, Inv. 7132;
N° 7, Olla, Inv. 7938.
In questa ulteriore selezione della sezione peucezia del Museo di Santa Scolastica, possiamo osservare come i motivi geometrici vengano declinati su scale diverse, dalla grande olla da conservazione alla piccola stoviglia da mensa. Analisi dei Reperti (VI sec. a.C.) Olla (N° 7, Inv. 7938): Situata in alto a destra, riprende lo schema monumentale della n° 6 vista in precedenza. La decorazione è divisa in registri: sulla spalla dominano i triangoli e le linee parallele fitte, mentre sul ventre troviamo grandi riquadri metopali con motivi a meandro e svastica. La precisione del tratto monocromo è eccezionale e sottolinea la tettonica del vaso. Kantharos (N° 11, Inv. 7219): Questa coppa per bere spicca per le sue eleganti anse che superano l'orlo. La decorazione centrale è caratterizzata da una fascia a reticolo (o "losanghe") molto sottile, incorniciata da fasce piene che ne esaltano il contrasto. È un oggetto che unisce funzionalità e un raffinato senso estetico. Olletta (N° 14, Inv. 7132): Nonostante le dimensioni ridotte, mantiene lo stesso rigore decorativo dei vasi più grandi. È interessante notare come l'artigiano abbia adattato i motivi geometrici (triangoli e linee) a una superficie molto più curva e stretta, senza perdere in precisione. Un dettaglio curioso, nell'immagine si nota anche il n° 13, un piccolo vaso dalla forma curiosa (probabilmente un askos o un piccolo contenitore per liquidi preziosi) con una decorazione a bande orizzontali che segue perfettamente l'andamento del corpo. Questi oggetti facevano parte dei ricchi corredi delle necropoli dell'area barese, dove la ceramica geometrica locale conviveva con i vasi greci a figure nere che abbiamo visto all'inizio.
Museo santa Scolastica - Ceramica peucezia
di Rodolfo Furneri

