Museo santa Scolastica - Kalathos (Inv. 4076)

di Rodolfo Furneri


Questo Kalathos (Inv. 4076) rappresenta un netto passo avanti rispetto al calice precedente, mostrando una mano molto più sicura nel gestire la decorazione figurata. Nonostante appartenga allo stesso stile misto (V-IV sec. a.C.), qui la qualità del disegno è decisamente superiore: Il Cavallo: La figura centrale del cavallo in movimento è resa con un discreto senso della proporzione e del dinamismo. Si nota lo sforzo del pittore nel catturare la muscolatura e l'energia dell'animale, un tema molto caro alla nobiltà peucezia, nota per l'eccellenza dei suoi allevamenti. Equilibrio Decorativo: La composizione è molto più armoniosa. La scena dei cavalli e dei volatili è ben separata dal resto del vaso tramite una raffinata fascia a tralcio vegetale con foglie di edera, che fa da ponte verso la parte inferiore. La Greca Monumentale: La base è dominata da una doppia greca eseguita con estrema precisione. Questo elemento geometrico "ancora" visivamente il vaso e crea un contrasto elegante con la libertà delle figure nella parte superiore.Il kalathos, con la sua tipica forma a "paniere" svasato, era un vaso raffinato, spesso legato al mondo femminile o a contesti cerimoniali. Rispetto al numero 3, qui si percepisce chiaramente l'influenza della pittura vascolare greca più evoluta, filtrata attraverso il gusto locale.


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