Museo santa Scolastica - Selezione di ceramica

di Rodolfo Furneri


Selezione di ceramica attica a figure nere e corinzia. Questa panoramica della Collezione Polese offre uno spaccato eccezionale della vita sociale antica, focalizzandosi sugli oggetti destinati al simposio e alla cura della persona. Protagonisti del Simposio (Al centro e a destra) Kylix con lottatori: La tazza principale è un inno alla cultura atletica greca. La scena centrale di lotta, incorniciata da spettatori e arbitri, celebra l'arete (la virtù/eccellenza fisica). È interessante notare come la forma della tazza sia pensata per rivelare il decoro interno solo man mano che si beveva il vino. Skyphos (a destra): Questa tazza più profonda mostra uno stile più tardo e corsivo. Le figure ammantate e le grandi palmette laterali sono tipiche di una produzione di serie ma di grande eleganza, destinata a un mercato molto ampio. Kylix "a occhioni" (in basso): Sebbene parzialmente coperta, questo tipo di coppa presentava spesso grandi occhi dipinti sull'esterno che, quando il bevitore sollevava il vaso, creavano l'effetto di una maschera apotropaica per allontanare il malocchio. Oggetti per la Persona (A sinistra) Alabastron o Lekythos: Il vasetto stretto e lungo serviva per contenere oli profumati o unguenti. La sua forma permetteva di versare il contenuto goccia a goccia, evitando sprechi di sostanze preziose. Pisside (in basso a sinistra): Questo contenitore circolare con coperchio era il tipico "portagioie" o porta-trucchi femminile. La decorazione a fasce concentrate ne sottolinea la geometria perfetta. Questa vetrina del Santa Scolastica mette bene in evidenza il contrasto tra la ceramica dipinta, che racconta storie e miti, e quella acroma o a vernice nera sulla destra, che puntava tutto sulla purezza della forma e sulla lucentezza della superficie.


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