Patera di Gnathia con Eros e Girali Fioriti
Identificazione e Tipologia: Patera (o coppa) biansata a vernice nera. Produzione Apula, tipologia Gnathia (area di Taranto/Egnazia). fine IV - inizio III secolo a.C. (ca. 320-300 a.C.). Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari. Argilla a vernice nera lucente; decorazione sovraddipinta in bianco, giallo/oro e accenni di rosso. Forma: Ampio bacino circolare con orlo svasato e due anse a bastoncello impostate orizzontalmente. Descrizione Iconografica. Medaglione Centrale: Raffigura un giovane Eros nudo e alato, colto in un passo di danza verso sinistra. Nella mano destra regge una ghirlanda fiorita. Nella mano sinistra tiene un grappolo d'uva o uno strumento rituale. Sulla sinistra è presente una stele o un piccolo altare, mentre ai piedi del dio cresce un fiore stilizzato. Cornice Interna: Il medaglione è racchiuso da una fascia a onde correnti in bianco e da una linea a puntini. Fregio Esterno: La tesa della coppa è interamente occupata da un sontuoso motivo a girali vegetali con fiori a corolla aperta (probabilmente rose o anemoni) e piccoli boccioli, resi con una delicata alternanza di bianco e giallo. Il pezzo appartiene alla fase più matura e raffinata dello stile di Gnathia. La figura di Eros è resa con grande dinamismo e l'uso dell'oro (giallo) per le ali e i gioielli conferisce al vaso un aspetto quasi regale. È un oggetto che parla di amore, vino e bellezza, i temi cari ai banchetti delle elite pugliesi.
Museo santa Scolastica - Patera di Gnathia
di Rodolfo Furneri

