Cratere a campana a figure rosse, con Scena al Louterion
Produzione Attica o Proto-apula (forte influenza ateniese). Fine V - inizi IV secolo a.C. (ca. 410-380 a.C.). Collezione: Museo Archeologico di Santa Scolastica, Bari. Materia e Tecnica: Argilla; vernice nera; tecnica a figure rosse. Corpo svasato a forma di campana rovesciata, anse orizzontali rivolte verso l'alto, piede a modanatura. Tre figure (probabilmente donne o giovani atleti) sono disposte attorno a un louterion (bacino o vasca cerimoniale), un grande bacino per l'acqua su un alto piedistallo. Al centro: Una figura si china verso il bacino, intenta a lavarsi o ad attingere acqua. Ai lati: Due figure stanti osservano o partecipano al rito. La figura di destra sembra reggere un oggetto (forse uno strigile o un asciugamano). Decorazioni Accessorie: - Orlo: Una folta corona di foglie d'alloro circonda l'imboccatura. Base: Fascia a meandro interrotto da quadrati con croce di Sant'Andrea (scacchiera), che serve da linea di terra per le figure. Analisi Stilistica. La presenza del louterion è un tema classico sia per le scene di ginnasio (atleti che si lavano dopo l'esercizio) sia per le scene di gineceo (preparativi per il matrimonio o toeletta quotidiana). Lo stile del disegno, con i corpi snelli e le pose naturali, indica un momento di transizione verso il Classicismo maturo, dove la resa dello spazio attorno agli oggetti (come il bacino) diventa più accurata.
Museo santa Scolastica - Cratere a campana
di Rodolfo Furneri

