Ornamenti e Pendenti in Ambra
Identificazione e Tipologia: Collane e pendenti in ambra (si tratta di Succinite) grezza e lavorata. Produzione indigena della Puglia (Peucezia / Daunia), con materia prima di importazione. VII-VI secolo a.C. (Periodo Arcaico). Collane (Numeri 19 e 22): Si tratta di vaghi (Lavorazione Vaghi "a bozzo": La forma irregolare è tipica dell'area adriatica. In questo periodo VII-VI sec. a.C., gli artigiani locali preferivano non sprecare materiale prezioso, limitandosi a forare e lucidare i noduli naturali. Questo conferisce all'oggetto un aspetto "materico" molto forte.) di collana di grandi dimensioni, realizzati in ambra baltica.
La forma è irregolare, "a bozzo", tipica delle fasi più antiche dove la materia prima veniva solo leggermente levigata per assecondare la forma naturale del nodulo. Pendente forato (Numero 21): Un elemento singolo, probabilmente un amuleto o un elemento centrale di una collana più complessa, caratterizzato da un foro passante per la sospensione.
Il Numero 20: Dalla forma curva e dalle dimensioni, è molto probabile che sia il rivestimento dell'arco di una fibula (una spilla di sicurezza). L'ambra veniva spesso infilata sull'arco metallico in piccoli segmenti o in un pezzo unico intagliato per rendere la fibula un oggetto preziosissimo.
Dati Tecnici e Significato Storico. Materia Prima: L'ambra non è di origine locale; arrivava in Puglia dalle regioni del Mar Baltico attraverso la cosiddetta "Via dell'Ambra" che attraversava l'Europa centrale e l'Adriatico.
Valore Simbolico: Nel mondo antico l'ambra era considerata "oro del Nord". Oltre al valore estetico, le si attribuivano proprietà magiche e curative (funzione apotropaica), motivo per cui veniva spesso inserita nei corredi funerari delle donne e dei bambini di alto rango.
Contesto (Sulla sinistra): Si intravede un'oinochoe geometrica, che conferma il contesto di epoca arcaica dei reperti circostanti. Questi oggetti rappresentano lo status symbol per eccellenza delle aristocrazie locali prima della massiccia influenza greca. La loro conservazione è eccezionale, considerando la fragilità della resina fossile millenaria.
Connessione Mitologica: Le Eliadi, le sorelle di Fetonte. Secondo il mito, piansero la morte del fratello caduto nell'Eridano (il Po) e le loro lacrime, solidificandosi, divennero ambra.

