Serie di Fibule in Bronzo a Staffa Lunga
Identificazione e Tipologia: Insieme di fibule (spille di sicurezza) di diverse dimensioni. Produzione Indigena (Peucezia / Daunia). VI-V secolo a.C. (Periodo Arcaico).
Dati Tecnici. Materia e Tecnica: Bronzo fuso e lavorato a martellatura; arco ottenuto per fusione, spillo e molla realizzati per trafilatura e torsione del metallo.
Le fibule presentano una struttura ricorrente tipica delle popolazioni italiche dell'epoca. Arco: Semplice, leggermente rigonfio (tipo "a sanguisuga" o "a navicella" semplificata). Serve a dare spessore per accogliere le pieghe del tessuto.
Molla: A un solo giro, elastica per permettere l'apertura e la chiusura dello spillo.
Staffa: Notevolmente allungata e piatta, che termina con un piccolo bottone o pomello terminale.
La staffa lunga serviva sia come elemento decorativo che per proteggere meglio la punta dello spillo.
Significato Storico: Queste fibule venivano utilizzate quotidianamente per fermare le vesti (pepli e mantelli) sulle spalle. Nelle sepolture pugliesi di questo periodo, si trovano spesso disposte in coppia in corrispondenza delle clavicole del defunto. La loro abbondanza e la varietà di misure indicano un artigianato metallurgico locale molto attivo e standardizzato.

