Monete di Barion/Barium. Identificazione e Tipologia: Insieme di monete (emissioni cittadine). Ambito Culturale: Produzione locale della città di Βάριον (nome greco di Bari). III secolo a.C.
Descrizione Numismatica. Le monete presentano un'iconografia fissa che celebra le divinità e la vocazione marittima della città: Diritto (D): Testa di Zeus rivolta a destra, cinta da una corona di alloro. Rappresenta la massima divinità del pantheon, garante dell'ordine cittadino.
Rovescio (R): Prua di nave rivolta a destra. Sopra la prua compare la figura di Eros che tende l'arco, mentre al di sotto raffigurato un delfino.
Legenda: L'iscrizione riporta il nome degli abitanti in greco (Βαρινος - Barinos) o la forma abbreviata (). Significato Storico Identità Marittima: La presenza della prua di nave e del delfino conferma che, già nel III secolo a.C., Bari fondava la sua fortuna sul mare e sul commercio marittimo.
Eros sulla nave: un'iconografia piuttosto rara e suggestiva, che potrebbe simboleggiare la prosperità o la protezione divina sui viaggi. Passaggio al mondo Romano: Queste monete documentano il periodo in cui Bari, pur mantenendo la lingua e la cultura greca (come dimostra la legenda Barinon), iniziava a entrare nell'orbita di Roma (diventando poi Barium).

