Oggetti di Uso Quotidiano e Personale (Bari Romana)
Insieme di strumenti per la toeletta, il gioco e la pesca. Ambito Culturale: Romano (Età Imperiale). I secolo a.C. - I secolo d.C.
Analisi dei Materiali in Esposizione La vetrina raggruppa gli oggetti per funzione: Strumenti per la Toeletta e Cosmesi (n. 3 e 4): Una serie di spatole, stili e cucchiaini (ligulae) in osso e bronzo.
Venivano usati per prelevare unguenti e profumi dai vasetti o per applicare il trucco. La varietà delle forme indica una cura del corpo molto raffinata.
Oggetti per il Gioco (n. 2): Un dado da gioco in osso o pietra scura, con i punti incisi. Il gioco d'azzardo e di abilità era un passatempo diffusissimo in epoca romana, sia nelle case private che nelle taverne.
Strumenti per il Lavoro e la Pesca (n. 5): In risalto su un supporto trasparente, vediamo un amo da pesca in bronzo (testonianza della vocazione marittima di Bari), un piccolo campanello e un anello digitale semplice. Elementi in Osso e Conchiglia (in alto a sinistra): Vari elementi circolari e forati, probabilmente fuseruole per la filatura o bottoni, insieme a una piccola conchiglia forata usata come pendente o amuleto.
Significato Archeologico. Questi "piccoli oggetti" sono fondamentali perché umanizzano la storia. Ci raccontano che gli abitanti della Bari romana amavano giocare, si prendevano cura del proprio aspetto e traevano sostentamento dal mare, proprio come i baresi di oggi. La loro presenza in museo documenta la ricchezza della cultura materiale urbana di Barium.

