Museo santa Scolastica - Monete Bizantine (Follis in bronzo)

di Rodolfo Furneri


Monete Bizantine (Follis in bronzo)

Monete Bizantine (Follis in bronzo)

Identificazione e Tipologia: Insieme di monete (Follis, era una grande moneta di bronzo introdotta circa nel 294 con la riforma monetaria di Diocleziano) in bronzo. Ambito Culturale: Impero Romano d'Oriente (Bisanzio). IX - X secolo d.C.

Analisi delle Emissioni (Riferimenti nel pannello). Le monete esposte coprono un secolo e mezzo di storia imperiale, durante il quale Bari fu riconquistata dai Bizantini (871 d.C.) diventando il loro principale avamposto in Occidente:
A - Teofilo (829-842): Rappresenta il periodo iconoclasta maturo.
C - Basilio I e Costantino (868-872?): Basilio I è l'imperatore che sottrasse Bari ai Saraceni, ristabilendo il dominio bizantino.
D - Basilio I, Costantino e Leone (870-877): Una rara emissione con tre sovrani, che sottolinea la stabilità della dinastia Macedone.
E - Leone VI il Saggio (886-912): Celebre per la sua attività legislativa.
F - Costantino VII e Zoe (913-919): Testimonia il periodo della reggenza della madre Zoe.
H - Romano I (920-944): Imperatore soldato che consolidò i confini.

Significato Storico. Queste monete non erano solo strumenti di scambio, ma potenti mezzi di propaganda. L'immagine dell'Imperatore, raffigurato con il loros (la stola cerimoniale), la corona e spesso il Vangelo, serviva a ribadire la sovranità di Costantinopoli sulle terre pugliesi. Il loro ritrovamento a Bari conferma l'intensa circolazione monetaria e la vitalità economica del porto barese in epoca bizantina.


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