Elmo Apulo-Corinzio (Veduta Frontale)
Identificazione e Tipologia: Elmo in bronzo di tipo apulo-corinzio. Ambito Culturale: Produzione Sud-Italica. V secolo a.C.. Inventario n° 2242.
Luogo di Ritrovamento: Canosa di Puglia (scavi 1892-1893). Nucleo storico della Provincia di Bari,
Analisi Morfologica. Forma: L'elmo presenta una calotta continua che integra le paragnatidi (protezioni per le guance) e il paranaso in un'unica fusione/lavorazione.
Le feritoie per gli occhi sono ridotte a piccole aperture a mandorla, segno che l'elmo non era più pensato per coprire interamente il volto in battaglia, ma per essere portato alto sulla testa come simbolo di status eroico.
Dettagli Tecnici: È ben visibile il paranaso centrale, leggermente pronunciato, e la linea di incisione che delimita la zona frontale, imitando le sopracciglia umane. La frattura sulla sinistra e le abrasioni superficiali raccontano i secoli trascorsi nel terreno della Daunia.
Patina: Il bronzo mostra una suggestiva policromia naturale, con zone verde smeraldo (carbonati di rame) alternate a ossidazioni rossastre e brune.
Significato Culturale. Ritrovato negli scavi pionieristici di fine '800 a Canosa, questo elmo è la prova tangibile di quanto fossero ricchi i corredi dei guerrieri locali.
Rappresenta la perfetta fusione tra l'efficienza militare greca e il gusto per l'ostentazione delle élites indigene pugliesi, che vedevano nell'armatura un segno di distinzione quasi divina.
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