Questi manufatti ci portano ancora più indietro nel tempo rispetto agli elmi precedenti, proiettandoci nell'Età del Bronzo Finale (X secolo a.C.). In questo periodo, la Puglia era abitata da comunità protostoriche che stavano già sviluppando una gerarchia sociale complessa, dove il controllo dei metalli era sinonimo di potere. Ecco un'analisi dei pezzi fotografati:
- 1. La Spada a Lingua da Presa (n. 4) È la protagonista del display. Questa spada non è solo un'arma, ma un prodigio tecnico per l'epoca: Lama a foglia: La forma larga e affilata, con una marcata costolatura centrale, era progettata per resistere agli urti senza spezzarsi e per infliggere colpi di taglio letali. Impugnatura: Il termine "a lingua da presa" indica che il codolo della spada (la parte dell'impugnatura) terminava con una placca metallica su cui venivano fissate, tramite piccoli chiodi (rivetti), guancette in osso, legno o corno. Utilizzo: Era l'arma d'élite per eccellenza, appartenuta probabilmente a un capo tribù o a un guerriero di altissimo rango.
- 2. Le Asce a Cannone (n. 2)Queste asce, definite "tipo Manduria", sono molto particolari: Il "Cannone": Il nome deriva dalla parte superiore cava (il cannone, appunto) dove veniva inserito il manico in legno sagomato a "L". L'occhiello: Quel piccolo anello laterale serviva a far passare dei legacci di cuoio per assicurare saldamente la testa di bronzo al manico, evitando che volasse via durante l'uso. Funzione: Erano strumenti versatili, usati sia per il lavoro (disboscare, carpenteria) che come armi secondarie.
- 3. L'Ascia a Tacco o a Margini Rialzati (n. 3) A destra vediamo un'ascia più massiccia. In questo modello, il manico di legno non entrava in una cavità, ma veniva "abbracciato" dai bordi rialzati del bronzo (i margini) e fermato da una battuta metallica (il tacco). È un'evoluzione dell'ascia piana, più antica e meno stabile.
Significato Storico: Questi oggetti, provenienti da diversi depositi della Puglia, testimoniano che la regione era già allora un hub metallurgico. Le comunità locali scambiavano materie prime e manufatti con l'altra sponda dell'Adriatico e con il mondo miceneo, creando una cultura del bronzo originale e tecnicamente avanzata. Vedi come la patina del bronzo è diversa rispetto agli elmi? Questa colorazione più scura e opaca è tipica delle leghe più antiche e del diverso tipo di terreno in cui sono state sepolte per millenni.
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