Museo santa Scolastica - Elementi dell'armatura in bronzo

di Rodolfo Furneri


Elementi dell'armatura in bronzo appartenenti a un guerriero di alto rango.

Elementi dell'armatura in bronzo appartenenti a un guerriero di alto rango. Il set comprende i resti di un grande scudo circolare (ricostruito su supporto trasparente) e un cinturone a fascia con decorazioni a sbalzo. Datazione: Fine VI secolo a.C. (Eta' arcaica)(scavi 1983). Insieme alla ceramica attica e locale, questi oggetti indicano l'importanza sociale del defunto nella necropoli di via della Resistenza a Bari.

Non siamo più di fronte a singoli strumenti, ma a un vero e proprio "status symbol" militare della Bari arcaica (fine VI secolo a.C.). Questo set, ritrovato in via della Resistenza, apparteneva a un membro dell'élite guerriera peuceta.

  • 1. Il Grande Scudo Circolare. Quello che vedi montato sul supporto trasparente è ciò che resta del rivestimento in bronzo di uno scudo. Costruzione: Lo scudo vero e proprio era fatto di strati di legno e cuoio. La lamina di bronzo che vediamo era solo il rivestimento esterno (l'Episema), sottile ma fondamentale per deviare i colpi e, soprattutto, per intimidire l'avversario con il suo bagliore metallico. Dimensioni: La forma circolare e le dimensioni indicano l'adozione del modello greco, segno che i guerrieri baresi dell'epoca guardavano con ammirazione alle tecniche di combattimento degli opliti.
  • 2. Il Cinturone a Fascia. L'oggetto cilindrico sulla destra è un cinturone di bronzo, uno degli elementi più distintivi del guerriero italico: Decorazione a sbalzo: Se guardi da vicino, la superficie è istoriata con scene che spesso includono animali reali o fantastici, motivi geometrici o scene di caccia.Significato: Oltre a proteggere il ventre, il cinturone era il simbolo della maturità e del rango. Ricevere il cinturone segnava, per un giovane dell'epoca, l'ingresso ufficiale nel mondo degli adulti e dei combattenti.
  • 3. La Brocca in Bronzo (Oinochoe) In basso a sinistra si nota una piccola brocca verde scuro. La presenza di vasellame pregiato in metallo all'interno di una tomba, insieme a ceramiche attiche (visibili nelle vetrine sullo sfondo), conferma che il defunto era un personaggio di spicco che poteva permettersi oggetti d'importazione greca e manufatti locali di altissima qualità.

Curiosità: Lo scavo di via della Resistenza. Il ritrovamento di questo corredo nel 1983 è stato fondamentale per gli archeologi, perché ha dimostrato che l'antica Bari (l'attuale zona della città vecchia e dei quartieri limitrofi) non era solo un piccolo approdo, ma un centro di potere con una classe aristocratica guerriera molto orgogliosa.


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