Elmo di tipo corinzio - Provenienza: Bitonto (Bari) Datazione: VI secolo a.C. Bronzo Stato di conservazione: Integro con tracce di corrosione superficiale Inventario n. 3415
L'oggetto presenta le caratteristiche fessure oculari a mandorla e un paranaso pronunciato.
Questa inquadratura frontale dell'elmo di Bitonto (Inv. 3415) è quasi ipnotica: ci permette di guardare "negli occhi" la storia guerriera della Puglia del VI secolo a.C.
A differenza di quelli visti in precedenza, questo esemplare incarna la purezza arcaica del modello corinzio. Ecco i dettagli che lo rendono unico: L'Estetica del Terrore. Sguardo a Mandorla: Le fessure oculari sono tagliate con una precisione geometrica che conferisce all'elmo un'espressione severa e distaccata. Questa forma non era solo estetica, ma serviva a proteggere il più possibile il volto lasciando quel minimo di visuale necessaria per lo scontro frontale nella falange. Paranaso Massiccio: Il paranaso è largo e scende dritto, proteggendo il centro del viso, la parte più vulnerabile durante un assalto.
Noti come le linee siano fluide e si raccordino perfettamente con le paragnatidi (le protezioni per le guance)? È un capolavoro di design ergonomico antico.
Analisi del Materiale e Conservazione. Patina e Incrostazioni: La superficie è un catalogo di geologia archeologica. Il verde che vedi è il risultato di secoli di reazioni chimiche tra il rame del bronzo e i sali minerali del terreno di Bitonto.Le piccole protuberanze (incrostazioni) sono residui calcarei che si sono "fusi" con il metallo nel corso di 2.500 anni.
Stato di Integrità: È rarissimo trovare un elmo di questa epoca così ben conservato nella sua struttura portante.
Nonostante la corrosione superficiale, la forma della calotta è rimasta pressoché perfetta, a testimonianza dell'eccezionale qualità della fusione originale. Bitonto, nell'antichità, era uno dei centri nevralgici della Peucezia. Il ritrovamento di un pezzo di tale qualità conferma che anche qui esisteva un'aristocrazia guerriera in grado di commissionare (o importare) armamenti di altissimo livello, simili a quelli delle grandi città-stato greche come Corinto o Sparta.
Un piccolo dettaglio tecnico da osservare: Lungo il bordo inferiore, se guardi attentamente, si notano delle irregolarità. In origine, anche qui potevano esserci dei fori minuscoli per cucire l'imbottitura interna in tessuto o feltro, fondamentale per evitare che le vibrazioni di un colpo sulla calotta stordissero il guerriero.
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