Cristianesimo, dottrina religiosa e morale predicata da Gesù Cristo e dai suoi Apostoli, tramandata nel Nuovo Testamento. Gesù ha presentato il suo messaggio come il coronamento della religione ebraica, lo sviluppo della religione giudaica. Egli diceva di essere il Messia annunciato dai Profeti, inviato da Dio non per abolire, ma per completare la parola di Mosè. Il c. presentò novità tali che soppiantò molte delle dottrine precedenti. Punto di partenza sono i due misteri della Trinità e dell'Incarnazione: Dio è unico nella natura, ma trino nelle persone Padre, Figlio e Spirito Santo; la seconda persona, cioè il Figlio, si è incarnato e fatto uomo per la salvezza del mondo. Il frutto dell'incarnazione è Gesù Cristo, che è venuto al mondo per rivelare la nostra salvezza. L'atto solenne del culto è la celebrazione della Messa, ripetizione delle consacrazione del pane e del vino che Gesù stesso effettuò nell'ultima cena. La virtù per eccellenza è la carità, atto d'amore verso le creature che è atto d'amore verso Dio, e deve esercitarsi verso ogni uomo, senza distinzioni di sorta. Nato in un ambito ristretto, da un piccolo popolo sconosciuto (gli ebrei), nonostante l'ostilità del giudaismo di Gerusalemme e del paganesimo della Roma imperiale, il c. ebbe rapida diffusione e si rivelò subito come religione universale. I seguaci dell'insegnamento di Gesù, perseguitati per tre secoli e costretti a praticare segretamente il loro culto, ottennero nel IV secolo il riconoscimento della loro libertà religiosa dall'imperatore Costantino (313), e, con l'Editto di Teodosio (380), il c. divenne religione di Stato. Dall'idea dell'uguaglianza degli uomini davanti al Padre che è nei Cieli, derivarono lentamente mutamenti radicali: l'ingresso del c. nella storia del mondo comportò non solo una rivoluzione religiosa, ma anche una rivoluzione sociale che impose una nuova era al corso della storia. Al cristianesimo si convertì non solo il mondo greco-romano, ma anche quello dei barbari; nei secoli XV e XVI, epoca delle grandi scoperte geografiche, i missionari portarono la parola del Messia anche in Africa, Asia, America ed Australia. L'azione sociale del cristianesimo si è accompagnata a un'azione intellettuale e culturale. I misteri dell'insegnamento di Cristo hanno modificato le prospettive delle scienze fisiche ed umane; poesia, teatro, romanzo hanno preso come tema lo spirito dell'uomo; l'architettura acquistò nuove forme religiose e sociali; la pittura cercò di dare nuove immagini ai valori spirituali, anche la musica divenne un'espressione dello spirito. Non esiste un'interpretazione unica del c.: nel corso dei secoli ci sono state numerose eresie e scismi. Oggi si distinguono quattro gruppi fondamentali: il cattolicesimo, che si distingue per la sua unità giuridica e carismatica; la Chiesa ortodossa d'Oriente, che si è separata dalla comunione con la Chiesa universale con lo scisma di Michele Cerulario, patriarca di Costantinopoli, che ruppe con il papato nel 1504; le Chiese evangeliche (protestantesimo, luteranesimo, chiese riformate) e l'anglicanesimo. Ai nostri giorni si delinea comunque un movimento di riunificazione tra le confessioni separate. Il cattolicesimo, pur sostenendo di essere il solo autentico cristianesimo, rispondente al pensiero di Gesù che vuole che tutte le chiese si ritrovino e riuniscano, ha dato un carattere ufficiale a questo nuovo orientamento nell'ambito del Concilio Vaticano II. Fuori del cattolicesimo, l'ecumenismo raccoglie tutte le Chiese unite nella fede di Cristo, Figlio di Dio Salvatore.)

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