Il Kriterion e il Ninfeo di Argo: il Tribunale di Ipermestra e le acque di Adriano
Il termine Kriterion= tribunale (perché dicono che Ipermestra sia stata qui sottoposta a giudizio da Danao. Vuoi leggere cosa le fa dire Ovidio? Ipermestra a Linceo) riferito ad Argo non indica un singolo oggetto o un concetto mitologico astratto, ma identifica un luogo fisico specifico e di grande importanza archeologica situato nell'antica città di Argo, nell'Argolide.
Ecco i dettagli principali su questo sito:
Si tratta di un'imponente struttura a gradoni scavata direttamente nella roccia delle pendici della collina di Larissa. Il nome deriva dalla sua probabile funzione originaria come tribunale (dal greco kriteion, luogo di giudizio) o luogo di assemblea.
Presenta una serie di gradinate rettilinee che potevano ospitare centinaia di persone. La sua forma suggerisce che venisse utilizzato per assistere a dibattiti pubblici o sentenze giudiziarie, rendendolo un elemento centrale della vita civile della polis.
È situato nei pressi del celebre Teatro di Argo (uno dei più grandi del mondo greco) e dell'Odeion. Insieme a questi monumenti, formava il cuore monumentale e politico della città antica.
Il Kriterion è citato anche da Pausania nelle sue descrizioni della Grecia antica. Oltre alla funzione giudiziaria, in epoche successive l'area fu riutilizzata e integrata in nuovi complessi monumentali, inclusi ninfei o strutture legate alla gestione idrica della città in epoca romana.
In sintesi, il Kriterion di Argo rappresenta una delle testimonianze architettoniche più significative dell'organizzazione democratica e giudiziaria delle città-stato greche
The term Kriterion = tribunal (because it is said that Hypermnestra was put on trial here by Danaus) in reference to Argos does not indicate a single object or an abstract mythological concept, but identifies a specific physical location of great archaeological importance located in the ancient city of Argos, in Argolis.
Here are the main details about this site:
It is an imposing stepped structure carved directly into the rock on the slopes of the hill of Larissa. The name derives from its probable original function as a tribunal (from the Greek kriteion, place of judgment) or assembly place.
It features a series of straight steps that could accommodate hundreds of people. Its shape suggests it was used to witness public debates or judicial decisions, making it a central element of the polis' civic life.
It is located near the famous Theater of Argos (one of the largest in the Greek world) and the Odeon. Together with these monuments, it formed the monumental and political heart of the ancient city.
The Kriterion is also mentioned by Pausanias in his descriptions of ancient Greece. In addition to its judicial function, in later periods the area was reused and integrated into new monumental complexes, including nymphaea or structures related to the city's water management in Roman times.In short, the Kriterion of Argos represents one of the most significant architectural testimonies to the democratic and judicial organization of the Greek city-states.
Il Kriterion consiste in una terrazza 35x21 metri, vi si accedeva dalla scala (foto 4), oggi chiusa da edifici moderni. La presenza di rilievi votivi iscritti raffiguranti divinità legati alla giustizia. Si ipotizza che potesse essere un tribunale simile all'Areopago di Atene.
Il Nynphaeum era una fontana di tipo grotto-ninfeo, fatto costruire dall'imperatore Adriano per distribuire ottime acque nella regione Stinfalia.
Anche questo sito appare molto trascurato.
The Kriterion consists of a 35x21 meter terrace, accessed by a staircase (photo 4), now closed off by modern buildings. It features inscribed votive reliefs depicting deities associated with justice. It is speculated that it may have been a courthouse similar to the Areopagus in Athens.
The Nymphaeum was a grotto-nymphaeum-type fountain, built by Emperor Hadrian to distribute excellent water to the Stymphalian region.
This site also appears to have been neglected.
Nota logistica: Un tempo accessibile tramite un sentiero sopra il Teatro (oggi chiuso da un cancello), l'area del Kriterion e del Ninfeo si raggiunge ora dal basso. Curiosità: nei pressi della piazzetta, un'antica scala integrata in una proprietà privata testimonia ancora oggi la sovrapposizione tra la città moderna e le strutture millenarie.
Logistics note: Once accessible via a path above the Theater (now closed by a gate), the area of the Kriterion and Nymphaeum is now accessed from below. Interesting fact: near the small square, an ancient staircase integrated into private property still bears witness to the overlap between the modern city and the ancient structures.
Riferimenti Bibliografici
Pausania, Guida della Grecia (Periegesi), Libro II, 19, 3-21.
È la fonte letteraria primaria. Pausania descrive Argo nel II secolo d.C. e cita esplicitamente il Kriterion, collegandolo al giudizio di Ipermestra e menzionando come il sito fosse situato lungo il percorso che portava verso l'acropoli (Larissa).
Nota:
In molte edizioni italiane (come quella curata da Domenico Musti per Fondazione Valla/Mondadori), troverai ampie note di commento che collegano il testo di Pausania agli scavi archeologici moderni condotti dalla Scuola Francese di Atene (EFA).
Ginouvès, R., La cité d'Argos: l'espace urbain, in "Argos et l'Argolide: Topographie et Urbanisme", 1998.
René Ginouvès è stato uno dei massimi esperti dell'urbanistica di Argo. In questo studio (o in altri lavori pubblicati dalla Scuola Francese di Atene), viene analizzato il Kriterion non solo come sito mitologico, ma come elemento architettonico concreto, descrivendo la terrazza a gradoni e la sua successiva trasformazione in Ninfeo sotto l'imperatore Adriano.
Longfellow, B., Roman Imperialism and Civic Spectacle: The Architecture of Hadrianic Athens, Cambridge University Press, 2011.
Sebbene focalizzato su Atene, questo volume dedica spazio alla politica edilizia di Adriano in Grecia, citando i ninfei monumentali (come quello di Argo alimentato dall'acquedotto dello Stinfalo) come strumenti di propaganda e gestione delle risorse idriche nelle province.
Bibliographical References
Pausanias, Description of Greece, Book II, 19, 3-21.
The primary classical source. Pausanias (2nd century AD) explicitly mentions the Kriterion in Argos, linking it to the trial of Hypermnestra and describing its position on the way to the Larissa acropolis. (See the Loeb Classical Library edition for the standard English translation).
Pariente, A. & Touchais, G. (eds.), Argos et l'Argolide: Topographie et Urbanisme, French School of Athens (EFA), 1998.
The definitive archaeological study. This volume, published by the École Française d'Athènes, provides the most detailed analysis of the Kriterion’s architectural layout, its stepped terrace, and its civic function within the ancient polis.
Longfellow, B., Roman Imperialism and Civic Spectacle: The Architecture of Hadrianic Athens, Cambridge University Press, 2011.
On the Roman transformation. While focused on Athens, Longfellow discusses Hadrian’s extensive hydraulic projects across Greece, including the monumental Nymphaeum at Argos and the Stymphalian aqueduct.












