L'Ordine Corinzio è il più ricco, elaborato e tardivo degli ordini architettonici greci classici. Nato intorno al V secolo a.C., si distingue per la straordinaria ricchezza decorativa e per il caratteristico capitello ispirato alla natura.
La struttura orizzontale superiore esaspera l'effetto chiaroscurale e ornamentale.
- Architrave: Suddiviso orizzontalmente in tre fasce (fasce aggettanti) decorate superiormente da piccole modanature geometriche.
- Fregio: Continuo e liscio in epoca greca, mentre in epoca romana si arricchisce di complessi rilievi continui con motivi a girali vegetali, festoni e figure.
- In Grecia: Inizialmente limitato agli interni degli edifici (come nel Tempio di Apollo Epicurio a Bassae) per via del suo costo e della complessità di intaglio. Uno dei primi esempi monumentali esterni è il Monumento coregico di Lisicrate ad Atene.
- A Roma: I Romani adottarono l'ordine corinzio come simbolo di potere, opulenza e maestosità, trasformandolo nello stile dell'Impero (es. il Pantheon e il Tempio di Antonino e Faustina a Roma).
- Le Tre Fasce (Fasciae): È diviso orizzontalmente in tre bande lisce sovrapposte e progressivamente aggettanti (sporgenti l'una rispetto a quella inferiore). La fascia più bassa è la più corta, quella superiore è la più alta.
- Modanature di Raccordo: Le tre fasce non sono tagliate a vivo, ma separate da sottili cornici decorative sagomate, come l'ovolo (decorato a uova e dardi) o il tondino (decorato a perline).
- Il Cimazio d'Architrave: La parte superiore dell'architrave si conclude con una modanatura più complessa (cimazio) che segna il passaggio netto verso il fregio.
- Fregio Continuo: Non è interrotto da elementi verticali (come i triglifi dorici) e si sviluppa come una fascia liscia e uniforme lungo tutto il perimetro dell'edificio.
- I Motivi a Girali: La superficie viene storicamente rivestita da fitti altorilievi e bassorilievi che raffigurano girali d'acanto, patere, festoni di frutta, strumenti sacrificali o figure mitologiche.
- Il Profilo Bombato: In epoca tardo-romana e rinascimentale, il fregio corinzio assume a volte una sezione convessa o "bombata", che aumenta il gioco di luci e ombre sulla facciata.
- I Dentelli: Una fascia decorativa geometrica che imita le testate dei travetti lignei primordiali, posta subito sopra il fregio.
- I Modiglioni (o Mensole): L'elemento cruciale dell'ordine corinzio. Sono mensole sagomate a forma di "S" (o a doppia voluta) che sembrano sostenere il gocciolatoio sovrastante. Lo spazio sul soffitto tra un modiglione e l'altro viene decorato con un pannello quadrato incassato (cassettone) che ospita un fiore scolpito.
- Il Gocciolatoio (Corona): Il blocco sporgente a taglio netto che spinge l'acqua piovana lontano dal muro.
- La Sima (o Cimazio della Cornice): Il profilo terminale della trabeazione, spesso intagliato con motivi a palmette o facce di leone con la funzione di bocche di scarico per l'acqua.
- Rispetto all'ordine dorico: La trabeazione corinzia non ha triglifi e metope, ha l'architrave a tre fasce invece che liscio, e introduce i modiglioni.
- Rispetto all'ordine ionico: Condivide l'architrave a fasce e il fregio continuo, ma si distingue nettamente per la presenza dei modiglioni nella cornice, del tutto assenti in quella ionica.
Evoluzione e Successo Storico.
La trabeazione dell'ordine corinzio rappresenta la massima espressione del decorativismo e della complessità geometrica dell'architettura classica. Questa struttura orizzontale, posta sopra i capitelli delle colonne, è divisa in tre elementi sovrapposti e proporzionati tra loro: architrave, fregio e cornice.
In base al modulo (\(M\), pari al raggio della colonna alla base), l'altezza complessiva della trabeazione corinzia corrisponde generalmente a 2 volte il diametro della colonna (\(4M\)).
L'architrave ha una funzione strutturale portante e scarica il peso della copertura sulle colonne. Nel tipo corinzio perde la rigidità del blocco unico e si frammenta per alleggerire l'impatto visivo.
Il fregio corinzio riprende la struttura continua del fregio ionico, ma ne esaspera la ricchezza ornamentale, specialmente a partire dall'architettura romana.
La cornice è l'elemento superiore che sporge rispetto alle parti sottostanti per proteggere l'edificio dall'acqua piovana. Nel corinzio, diventa un capolavoro di micro-architettura intagliata.
La sezione interna della cornice si articola in una sequenza fissa dal basso verso l'alto:
Riepilogo delle differenze chiave