Roma - Fontana dei quattro fiumi

di Rodolfo Furneri


La Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona è il capolavoro assoluto di Gian Lorenzo Bernini, ma la sua nascita è legata a un intrigo degno di un film di spionaggio.

  1. L'inganno per ottenere il lavoro
    Papa Innocenzo II (della famiglia Pamphilj) voleva una fontana grandiosa davanti al suo palazzo, ma non sopportava Bernini, considerato troppo legato al papa precedente. Per il concorso, il Papa aveva invitato tutti i grandi architetti di Roma, tranne lui.
    Bernini però non si arrese: fece realizzare un modello in argento della fontana alto un metro e mezzo e, grazie a un potente alleato, lo fece nascondere nel palazzo del Papa. Quando Innocenzo II lo vide, rimase così folgorato dalla bellezza che esclamò: "Per non eseguire i disegni del Bernini, bisogna non vederli!". E così, gli affidò il lavoro seduta stante.
  2. Le statue "spaventate" (La leggenda del dispetto) L'aneddoto più famoso riguarda la rivalità tra Bernini e Borromini, che stava costruendo la chiesa di Sant'Agnese in Agone proprio di fronte alla fontana. I romani adorano raccontare che: La statua del Rio della Plata alzi la mano per proteggersi dal crollo imminente della chiesa di Borromini. La statua del Nilo abbia il volto coperto da un velo non per ignoranza delle sue sorgenti (motivo reale), ma per non dover guardare l'opera del rivale. In realtà è una leggenda urbana: la fontana fu finita nel 1651, mentre i lavori della chiesa iniziarono solo nel 1652!
  3. Il "miracolo" dell'obelisco sospeso Bernini fece qualcosa di tecnicamente folle per l'epoca: piazzò un pesantissimo obelisco egizio sopra una struttura di roccia completamente vuota al centro. I suoi nemici sparsero la voce che sarebbe crollato tutto al primo soffio di vento. Bernini, con la sua solita ironia, andò in piazza e, davanti alla folla, legò dei fili di lana sottilissimi dall'obelisco ai palazzi vicini, dicendo: "Ecco, ora non cadrà più!". La fontana sta ancora lì, solida come il primo giorno.
  4. Chi sono i quattro giganti? Rappresentano i quattro fiumi principali dei continenti allora conosciuti:
    • Danubio (Europa): indica lo stemma dei Pamphilj.
    • Gange (Asia): regge un lungo remo per la navigabilità del fiume.
    • Nilo (Africa): col volto velato.
    • Rio della Plata (Americhe): con un braccio alzato e monete d'argento ai piedi (simbolo della ricchezza del "Rio de la Plata").

Foto di Giorgio Manusakis


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